La trama del linguaggio pittorico riflette fedelmente gli “incantamenti” della memoria. Sogno o ricordo, l’artista ci trasmette lo stereotipo attraverso una sottile sensazione del già visto. Ci troviamo così intrappolati da uno spazio mentale di un pensiero retroattivo che deliberatamente ignora i tempi degli altri: esso impercettibilmente impone, in maniera inesorabile, la logica interna del suo discours associatif, il potere contagioso della sua visione.
Pierre Restany
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