...pare quasi che ogni artista debba obbligatoriamente "uccidere" il proprio padre, ovviamente spirituale, per potere di diritto assiedere sul trono vuoto e divenire egli (l'artista) il re immaginifico del momento.
Noto è ormai il muoversi di Vizzini all'interno della storia dell'arte per immagini già date e conosciute che poi lui usa velare negandole alla visibilità...
come a dirci : l'arte non è che il ripetersi della stessa visione...
Boris Brollo
AutoViewer requires JavaScript and the Flash Player. Get Flash here.